Matera, Portale della Chiesa di S. Giovani Battista

Tesi di laurea

 

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L’oggetto della tesi di laurea è l’intervento di restauro sul portale della Chiesa di San Giovanni Battista a Matera. Il monumento risale al XII secolo ed è uno dei più significativi esempi di architettura medievale della città; il portale è realizzato in calcarenite locale ed è caratterizzato da una complessa decorazione con elementi vegetali e animali, nel quadro di una raffinata iconografia cristiana.

 

Il progetto si compone di una fase iniziale di documentazione e di raccolta dei dati di carattere storico-artistico, per giungere ad affrontare la più complessa fase di intervento di restauro. Si prevede inizialmente la pulitura della superficie lapidea, interessata dalla presenza di sostanze sovrammesse riconducibili sia all’accumulo di particellato atmosferico che all’alterazione di prodotti di intervento dei restauri precedenti; la fase successiva sarà quella dedicata alla rimozione meccanica di alcune stuccature di interventi passati ormai degradate e non più idonee (sia dal punto di vista conservativo, sia da quello percettivo); si giungerà infine alla fase di reintegrazione della superficie del portale, la quale permetterà la lettura corretta dell’opera e la sua conservazione nel tempo.

 

Nell’ambito dell’elaborazione della tesi e della realizzazione dell’intervento si prevede inoltre la sperimentazione di alcune biotecnologie per il restauro in collaborazione con l’Università di Granada e l’ENEA: nello specifico verranno testati due prodotti di origine naturale: un bioconsolidante, il quale induce i batteri contenuti all’interno della superficie lapidea alla produzione di calcite, nonché un additivo naturale per la malta proveniente dalla mucillaggine della pianta di fico d’india, che dovrebbe migliorare le prestazioni della malta stessa. I risultati ottenuti durante la fase di sperimentazione verranno confrontati con metodi e prodotti tradizionali. Lo studio e l’approfondimento delle biotecnologie è mirato alla definizione di una metodologia di intervento basata sullo sviluppo di tecnologie eco-sostenibili a basso impatto ambientale. I principi su cui si basa la formulazione di questi nuovi materiali sono l’atossicità, la maggiore selettività di intervento e il basso impatto ambientale.

 

Tesisti:

Natalie IACOPINO, Sofia SCHIATTONE

 

Relatore coordinatore:

Luciana FESTA

 

Relatori:

Maria Elena CORRADO, Marco BARTOLINI, Eleonora GIOVENTÙ

 

Correlatori:

Corrado Dino FOSSANOVA, Angelo Raffaele RUBINO

 

 

 

Direttore SAF-ICR Matera: Giorgio SOBRÀ