Ancona, Mole Vanvitelliana

La Mole Vanvitelliana di Ancona è lo spazio che accoglie i beni artistici feriti dal terremoto dello scorso anno, provenienti dalle aree marchigiane. È un deposito dove le opere vengono temporaneamente custodite, ma anche “soccorse” da funzionari e tecnici dell’ISCR, affiancati da colleghi degli uffici territoriali MiBACT. Alla squadra di restauratori attiva da marzo nelle operazioni di messa in sicurezza e pronto intervento sono stati affiancati a luglio gli allievi della SAF della sede di Roma e a settembre sarà la volta degli allievi della SAF sede di Matera. Le opere provengono nella maggioranza dei casi dalle chiese colpite, ma anche da musei civici e statali.  Gli allievi si occuperanno della messa in sicurezza e della stabilizzazione del degrado delle opere costituite da una vasta classe di materiali: dalle tavole alle tele e alle sculture lignee. È per loro, inoltre, di grande interesse il lavoro di catalogazione e riordino dei numerosi frammenti di dipinti murali che stanno giungendo dalle chiese nelle quali, dopo la messa in sicurezza statica, si sta lavorando al recupero delle decorazioni pittoriche.

Gruppo di lavoro ISCR

Progettista e direttore dei lavori: Angelandreina Rorro
Progettista e direttore operativo per l’allestimento dei depositi, per le operazioni di stabilizzazine del degrado e per l’archiviazione dati: Paolo Scarpitti
Progettista per le indagini microclimatiche e per l'archiviazione dati: Carlo Cacace
Progettista e Direttore operativo per le operazioni di stabilizzazione del degrado, docente: Francesca Capanna
Progettista e direttore operativo per le operazioni di stabilizzazione del degrado dei tessuti: Silvia Checchi e Manuela Maria Concetta Zarbà
Docenti: Antonella Basile, Grazia De Cesare e Annavaleria Jervis
Esperti scientifici: Fabio Aramini e Roberto Ciabattoni
Direttore dei lavori per la parte storico artistica: Giuliano Romalli
Assistenza tecnica e logistica: Luciano Cinone

Cantiere di luglio: gli allievi del 1° anno del PFP2 Manufatti lignei su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. Arredi e strutture lignee. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti sede di Roma: Manuel Bucciarelli, Marianna Carpentieri, Giulia Catalfamo, Chiara Cernieri, Eleonora Cervelli, Elena Cianca, Marica Stipo, Andrea Loredana, Daniele Purgatorio, Carlotta Rubina Ruotolo e Ilaria Sinceri

Cantiere di settembre: gli allievi del PFP2 sede di Matera del 1° anno: Monica Camerota, Luigi Druda, Alessia Gatto, Mariangela Pino e Sofia Sanfilippo, e del 2° anno; Flavia Madeddu, Livia Marinelli, Isabel Tornaquindici e Eva Esposito

nella foto grande in alto: il gruppo degli allievi del cantiere di settembre
accanto al testo: il gruppo degli allievi del cantiere di luglio